Non ce l'ha fatta la Stadium ad aggiudicarsi il match che consegnava il tiolo regionale ed il biglietto per i nazionali a Chianciano. La spunta la SDP Anderlini a cui vanno i nostri complimenti ed un "in bocca al lupo" per i nazionali. Diciamo subito che la gara è stata vinta con merito dai ragazzi di Villani capaci di interpretare la gara nel modo giusto. La Stadium ha fatto quel che poteva fare magari meglio avrebbe potuto gestire le soluzioni in attacco e essere più ficcante al servizio. La chiave della gara è di certo stata la supremazia a muro dei modenesi che per una quindicina di volte hanno "stampato" i nostri attaccanti mentre i gialloblù hanno realizzato solo 2 muri vincenti. Si chiude così l'under 16 con l'amarezza della sconfitta ma questo fa parte dello sport. Si chiude il ciclo biennale della categoria che i ragazzi lasciano per raggiunti limiti di età. Un ciclo che era partito nel 2007/2008 quando la Stadium affrontava la boy league raggiungendo la finalissima che le dava la piazza d'onore, proseguita lo scorso anno con il terzo posto in regione e ultimata quest'anno con la seconda piazza regionale. A campionato concluso si possono tirare le somme della stagione, una stagione corollata da infortuni che hanno visto la squadra al completo una sola volta nel lontano ottobre 2009. Losi e Bellei fuori per buona parte della prima fase e Mantovani ancora oggi in attesa di poter riprendere, a metà fase finale anche Diegoli si fa male. Questo solo per cronaca e non per assegnare colpe alla sfortuna. Una prima fase chiusa alle spalle dell'Anderlini che proiettava la Stadium in fase due con Bellei e Losi recuperati. Spazzate via Forlì e Rimini la Stadium è approdata alla finale regionale con Energy, Anderlini e Ravenna. Dopo la tranquilla vittoria a Parma arriva inaspettata la sconfitta casalinga con Ravenna. Dopo i primi due set in cui la Stadium aveva annichilito gli avversari, un crollo fisico ha dato l'opportunità ai romagnoli di recuperare e di andare a vincere 3-2 con un tie break in cui la Stadium era sopra 11-6. Poi la gara con l'Anderlini in cui si ripeteva lo stesso copione: primi due set da favola e crollo nel terzo e quarto ma stavolta si riesce a portare a casa il tie break. Poi di nuovo Parma in casa e Ravenna in trasferta e due vittorie piene sino a giungere a pari punti con Anderlini allo scontro finale di venerdì. A pensarci bene, con il classico senno di poi di cui son piene le fosse, i tre punti persi con Ravenna e Anderlini (visto come potevano andare le cose se si fosse avuta la forza di giocare anche il terzo set come i primi due) lo scontro di venerdì sarebbe stato del tutto ininfluente poichè la Stadium avrebbe avuto il titolo in tasca ancor prima di giocare. Ma il destino ha voluto che le cose andassero diversamente. Dopo la gara di venerdì c'erano lacrime negli occhi di alcuni, sconforto e costernazione in altri: atteggiamenti più che comprensibili. Lo sport è fatto di questo, di gioie per le vittorie e di sconforto per le sconfitte. Ma le sconfitte servono a costruire gli sportivi, quelli veri, quelli che sanno prendere la strada giusta perchè imparano dai propri errori. E' stato un anno comunque positivo, cui bisogna guardare con la "testa alta" consapevoli che questa è un squadra forte, che gioca una buona pallavolo, che ha dimostrato di essere in grado di giocare alla pari con tutti. Ora la stagione è chiusa ma per alcuni di questi ragazzi proseguirà a Cagliari dove avranno l'opportunità di giocare in una finale nazionale della loro prossima categoria e quindi di vivere un'altra esperienza che non tutti possono permettersi di raccontare. Chiudiamo la stagione con un grandissimo grazie a tutti...a tutta la rosa dei ragazzi, al Prof. Moretti che li ha guidati insieme a Marco Verri a tutti i genitori che ci hanno seguiti in giro per l'Emilia Romagna e ci hanno sempre dato il supporto del loro tifo. E' ora di riposarsi e di cominciare a pensare al futuro...che come sempre è molto vicino.
SDP ANDERLINI - STADIUM 3-0 (25/19 -25/23 - 27/25)
SDP ANDERLINI - STADIUM 3-0 (25/19 -25/23 - 27/25)
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